I lavori di ristrutturazione al cantiere della nostra Rocca del Cuore stanno procedendo a gonfie vele secondo la scaletta programmata dal nostro direttore dei lavori, Ennio Gechele, e dall’infaticabile impresa edile Carboniero.
In tempi da record, finora sono state messe in sicurezza le fondamenta di tutto l’edificio principale, è stato recuperato il sottotetto, sono stati rifatti i solai e riorganizzati gli spazi interni per abbattere le barriere architettoniche esistenti e fare spazio al nuovo ascensore che servirà a trasportare le carrozzine dei nostri ospiti.
Siamo anche in dirittura di arrivo per l’installazione del nuovo tetto… un traguardo importantissimo che permetterà di continuare i lavori all’interno della struttura anche durante i mesi invernali.
Intanto ecco un breve riassunto delle puntate precedenti, ovvero una piccola cronistoria dei lavori di ristrutturazione dalla scorsa estate fino ad oggi…
Pranzo di Natale 2012: unisciti a noi… domenica 16 dicembre
Festeggia con noi il Natale!
Quando:
Il 16 dicembre dalle 11 in poi…
Dove: Ore 11 Santa Messa presso la Parrocchia del SS. Redentore in Via Guglielmo Marconi, 135 ad Altavilla Vic. Ore 12:30 Pranzo di Natale al ‘Ristorante Deidei Tre‘ in Via degli Alberi a Montecchio Magg. (VI)
Oltre a un prelibato menù natalizio, il pomeriggio sarà allietato dai ragazzi del Gruppo Teatro Brain e da tanta musica e cabaret a cura di Ciccio Corona.
Non mancheranno ricchi premi e cotillon…
Ti aspettiamo!
La quota di partecipazione è di 25 Euro a persona.
Si prega di confermare entro il 7 dicembre telefonando a
Caterina presso la Cooperativa Easy al n. 0444 654726 oppure inviando un’email a amministrazione@cooperativaeasy.it.
Menu
Antipasto misto
Tris di Primi: Fettuccine con l’anitra, Orecchiette con salsiccia e radicchio, gnocchi al modo dello chef;
Tris di Secondi: Galletto al forno, Costine al forno, Cotecchino al cren;
Contorni: Verdura cotta, Patate al forno, Funghi trifolati
Meringata e spumante
vino, acqua e caffè
Edda Sgarabottolo parla di BRAIN
La presidente Edda Sgarabottolo descrive l’attività dell’Associazione brain
L’ASSOCIAZIONE BRAIN VA IN VACANZA
L’estate si avvicina e anche il tempo di vacanze. La nostra proposta di quest’anno prevede una crociera in Spagna e Isole Baleari, dal 22 al 29 settembre 2012, con la stessa compagnia con cui abbiamo viaggiato l’anno scorso nel Mediterraneo, la MSC Crociere. Questa volta, il viaggio prevede il pernottamento di 7 notti, per un totale di 8 giorni di viaggio, con imbarco a Genova.
La quota di partecipazione è di circa 750.00 euro, comprensiva di - Sistemazione in cabina per tutta la durata della crociera – Vitto a bordo (prima e seconda colazione, tè, pranzo, buffet di mezzanotte, sorprese gastronomiche) – Serata di gala con il comandante – Partecipazione a tutte le attività di animazione e utilizzo di tutte le attrezzature della nave (piscine, lettini, palestra, vasche idromassaggio, discoteca, ecc.). – Servizio trasporto bagagli nel porto di inizio e termine della crociera, mezzi di imbarco e sbarco nei porti dove la nave non attraccherà la banchina. – Assicurazione Europe Assistance: medico, bagaglio e annullamento del viaggio.
Siete pregati di confermare la vostra adesione entro il 30 giugno ( caparra di 200 euro) contattando la Coop. Easy (chiedere di Cristian o Caterina), telefonando al n. 0444/654726 o inviando un’email a:info@associazionebrain.it. All’inizio di settembre organizzeremo una serata informativa in cui presenteremo il viaggio e gli operatori volontari.
Stiamo lavorando agli ultimi dettagli, ma è quasi tutto pronto per la cerimonia di posa della prima pietra della Comunita’ Famigliare “La Rocca” che stiamo costruendo ad Altavilla Vicentina. L’evento si terrà
Giovedì 5 Luglio alle ore 18:00
in Via Chiesa, 61 ad Altavilla Vicentina
Festeggeremo insieme l’apertura ufficiale del cantiere per i lavori di ristrutturazione dove sorgerà il nuovo complesso residenziale, inserito nel piano di zona della ULSS 6 di Vicenza e destinato a ospitare 12 posti letto e un centro per le attività socio-riabilitative per persone con gravi cerebrolesioni acquisiteprive di rete famigliare di appoggio.
Alla cerimonia interverranno:
Edda Sgarabottolo Presidente Brain Onlus | Associazione Traumi Cranici
Amalia Sartori Parlamentare Europeo
Presidente della Commissione Industria, Ricerca e Energia del Parlamento Europeo
Antonio Alessandri Direttore Generale della ULSS 6 di Vicenza
Paolo Fogar Presidente Federazione Nazionale Associazioni Traumi Cranici
Giannettore Bertagnoni Direttore dell’Unita’ Spinale e Unita’ Gravi Cerebrolesioni della ULSS 6 di Vicenza
Giovanni Giuliari Assessore alla Famiglia e alla Pace del Comune di Vicenza
Claudio Catagini Sindaco di Altavilla Vicentina
Dopo il saluto delle autorita’ locali, il Vescovo di Vicenza, S.E. Mons. Beniamino Pizziol, celebrera’ il rito di benedizione per la cerimonia simbolica della posa della prima pietra.
Presentera’ l’evento Elisa Santucci, giornalista.
Seguira’ un piccolo rinfresco offerto dal Comitato “Amici di Via Rovigo”.
L’evento segnerà una tappa fondamentale del lungo percorso che la nostra associazione ha intrapreso quasi 20 anni fa per assicurare alle persone con un danno cerebrale acquisito quell’assistenza e sostegno necessari per ripartire e costruire un nuovo e sereno progetto di vita.
Naturalmente siete tutti invitati, numerosi e festanti per celebrare questo piccola-grande risultato!
Per info e conferme, scrivere a info[@]associazionebrain.it o chiamare il n. 0444/654726.
“GIORNI DI ROSE” E SOLIDARIETA’ PER LA ROCCA
Lo scorso week-end, il 19-20 maggio, in occasione della mostra di rose antiche e piante rare presso il Vivaio “La Campanella” di Cervarese Santa Croce (Padova), è stato allestito un punto ristoro organizzato dalla cooperativa biologica ed eco-solidale Maninpasta a sostegno del progetto La Rocca, la nuova comunità famigliare per persone con danno cerebrale acquisito che l’Associazione Brain di Vicenza sta costruendo ad Altavilla Vicentina (Vicenza).
Ecco alcune foto dell’evento.
Nuovo sito per l’Associazione Brain
Dopo qualche mese di incubazione, siamo finalmente lieti di presentare il nuovo sito della nostra associazione, rimesso a nuovo dal team creativo della Cooperativa Easy, con tanto di nuova veste grafica e nuovi contenuti.
Progettato interamente in WordPress, il nuovo sito è stato pensato per migliorare la fruibilità e accessibilità sia per noi che lo aggiorniamo che sia per chi ci legge in queste pagine.
Sempre a proposito di News, vi segnaliamo in anteprima i contenuti del nuovo workshop dedicato ai genitori di persone con GCA che si terrà il prossimo autunno – un evento unico nel suo genere che si pone l’obiettivo di individuare punti di forza e punti di debolezza negli equilibri famigliari nel rapporto genitori-figli, in un’ottica riabilitativa e di reinserimento del paziente e della sua famiglia.
Non poteva mancare la sezione “La Rocca”, la nuova comunità alloggio che stiamo costruendo ad Altavilla Vicentina per persone con esiti di GCA privi di rete famigliare di appoggio.
Sperando che il nuovo look e i nuovi contenuti siano di vostro gradimento, vi invitiamo a inviarci i vostri commenti… e incoraggiamenti all’indirizzo: info@associazionebrain.it.
RICOMINCIARE DOPO IL TRAUMA CRANICO:
LE RISPOSTE DELL’ASSOCIAZIONE BRAIN
brani tratti dal programma :
“STORIE / QUANDO LA VITA RICOMINCIA DA ZERO” di TeleChiara
un video per raccontare i percorsi dell’Associazione, dalle dimissioni in ospedale fino all’inserimento in una prossima comunità familiare specifica per il trauma cranico
Il progetto dell’associazione BRAIN “La Rocca” riguarda la ristrutturazione del complesso sito ad Altavilla Vicentina in via Chiesa 61 di proprietà della Parrocchia di Altavilla Vicentina, progetto rientrante nel programma di interventi finanziati sul “Dopo di Noi” e destinata ad accogliere adulti con esiti di grave cerebrolesione acquisita (GCA) privi di rete familiare di appoggio. Il progetto proposto intende attivare un servizio rivolto ad una tipologia di utenza che ad oggi, per tutta la Provincia di Vicenza e parte della Regione Veneto, rappresenta una significativa area di disagio sociale. La situazione presente sul territorio ha reso evidente l’urgenza relativa ai disabili con esiti di GCA che, giunti in età adulta, si trovano a vivere con genitori ormai divenuti anziani e dunque non più in grado di offrire loro l’assistenza di cui necessitano e nella prospettiva di trovarsi, da un momento all’altro, completamente soli. Se si sposta lo sguardo sulle altre Province della regione Veneto, la situazione non cambia; alla luce di questi dati, la realizzazione di una struttura per l’ospitalità residenziale di questa tipologia di utenza, si rende quanto mai necessaria per consentire a persone che mantengono ancora margini di autonomia di conservare le proprie abitudini di vita all’interno di un ambiente comunque familiare evitando così l’istituzionalizzazione e garantendo loro la permanenza sul territorio. L’innovatività del progetto consiste nel collegamento diretto dei servizi sanitari (Unità Gravi Cerebrolesioni) con i servizi territoriali per l’inserimento sociale e lavorativo delle gravi cerebrolesioni (Ufficio Disabilità, Servizio Integrazione Lavorativa, Cooperativa Easy) costituendo così l’anello mancante della rete dei servizi sulla grave cerebrolesioni acquisite. In particolare, l’intervento oggetto della presente richiesta, riguarda la ristrutturazione del complesso sito ad Altavilla Vicentina in via Chiesa 61 dove possono essere ricavati dodici posti letto per ospiti, di cui 10 privi di rete familiare e due per offrire ospitalità temporanea in situazione di emergenza. IL complesso comprende inoltre la ristrutturazione di un ampio spazio che può essere adibito a palestra riabilitativa e ad attività socializzanti. Nel complesso è prevista anche la ristrutturazione di due mini-appartamenti da utilizzare come foresterie da famiglie che vengono da fuori provincia e che hanno il loro congiunto ricoverato in rianimazione o presso l’UGC dell’ospedale di Vicenza.
OBIETTIVI: Il progetto di comunità famigliare, si propone offrire una risposta residenziale a carattere provinciale rivolta ad adulti disabili con esiti di grave cerebrolesione acquisita privi di rete familiare di appoggio o comunque impossibilitati a restare all’interno della loro famiglia di origine.
DESTINATARI: La Comunità alloggio offrirà ospitalità a persone adulte con esiti di grave cerebrolesione acquisita che mantengono un certo margine di autonomia ma che necessitano comunque di un alto livello di sostegno e contenimento. Sarà possibile offrire ospitalità temporanea in situazioni di emergenza.
BREVE DECRIZIONE: Il progetto in questa prima fase prevede: - la ristrutturazione di 600 mq , di cui uno destinato a Comunità familiare protetta “EASY – BRAIN” per persone disabili da GCA costituito da: 1 ingresso; 1 soggiorno con angolo cottura; 6 camere da letto da 2 posti cadauna per gli utenti; 1 camera da letto per operatore con bagno indipendente; 5 bagni accessibili per disabili. - la realizzazione degli impianti - la realizzazione di un percorso esterno di accesso al Centro di Socializzazione. - l’acquisto degli arredi necessari al funzionamento di quanto sopra. Ad oggi le opere edili previste sono da avviare .
L’Associazione BRAIN da anni deve rispondere a sempre maggiori richieste da parte delle persone coinvolte nella problematica del trauma cranico. Lo schema precedente semplifica le fasi di presa in carico dell’utente. Come si può vedere va dall’accoglienza della famiglia in fase acuta, attraverso consigli, consulenze e indirizzamento, alla presa in carico vera e propria della persona con TCE (Trauma cranio-encefalico). Uno psicologo specializzato nel trattamento di gruppi di famigliari e profondo conoscitore delle problematiche legate al TCE, prende in carico le famiglie, supportandole nel percorso di elaborazione. A questo punto si inizia a stendere un progetto sulla persona in modo da capire in quale maniera l’associazione possa intervenire nella maniera più efficace possibile (valutazione neuropsicologica), in collaborazione con gli esperti sanitari che avevano in carico il paziente e con gli esperti sociali che lo seguono. Infatti la persona con TCE può avere bisogno ancora di intervento riabilitativo (vedi riquadro dei servizi), formativo o di reinserimento sociale e/o lavorativo. Quello Sociale consiste in esperienze di socializzazione, feste, momenti di gruppo, vacanze, week-end di autonomia, sempre indirizzate al raggiungimento sia dell’autonomia che dell’integrazione. Dopo questo stadio, l’anello mancante è quello della formazione specialistica e mirata al reinserimento lavorativo. La formazione al lavoro, nella nostra Associazione, avviene grazie ai corsi finanziati dal Fondo Sociale Europeo, di grafica ed editoria, o mediante percorsi personalizzati o di piccoli gruppi, atti a far acquisire alla persona con TCE gli strumenti informatici utili all’inserimento lavorativo. La cooperativa sociale Easy (di tipo B) serve proprio come banco di prova, stage e formazione in ambito lavorativo ed esperienza diretta dell’efficacia della formazione nel campo della grafica e dell’editoria. L’ambito lavorativo diventa momento di crescita personale e professionale e di profonda condivisione di tutte quelle difficoltà che possono esserci in una vera e propria esperienza di impresa