Un premio ricevuto:
da quando è nato il gruppo vacanze, con il duplice obiettivo di portare i partecipanti in vacanza e di dare settimane di sollievo alle famiglie si sono compiuti passi da gigante. Dopo aver sperimentato week-end lunghi in montagna si è pensato di estendere l’iniziativa a settimane di vacanza al mare, in un villaggio a Jesolo, completamente auto-gestito dai volontari e dagli operatori. Dopo aver effettuato questa esperienza per tre anni, i partecipanti chiedevano qualcosa di più, l’uso dell’aereo e la distanza reale dal posto dove abitavano. Capite le reali esigenze dei partecipanti si è deciso di sperimentare l’utilizzo dell’aereo prima di decidere per vacanze troppo lontane. L’occasione è stata quella di andare a Roma, all’udienza del Papa, utilizzando l’aereo in partenza da Verona. Considerata la facilità e l’accessibilità dell’aereo, si è confermata la volontà di voler “volare” più lontano.
L’anno successivo la destinazione è stata Djerba, in Tunisia, 3 ore di aereo per arrivare ad un villaggio accessibile e pieno di animazione e vita. Dopo l’esperienza edificante del volo, l’anno dopo si è puntato ancora più in alto con destinazione Santo Domingo, La Romana. Qui si è raggiunto il massimo, l’attività caraibica, le undici ore di aereo e l’esperienza di gruppo ne hanno fatto una esperienza indimenticabile. Nel 2006 si è scelta una meta vicina ma molto bella, Fontane Bianche in Sicilia, dove si sono assaporati i costumi e il cibo locale. Il numero di persone cresce di anno in anno. Nel 2008 tappa in Sardegna per proseguire nelle nostre scorribande internazionali nel 2010.in egitto.
Ultimissimo viaggio…siamo appena tornati…crociera nell’adriatico, fino in grecia, dal 21 al 28 ottobre 2011.
E la prossima?
per info sui nostri viaggi inviateci una mail info@associazionebrain.it
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A.R.R.Ce. Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù ONLUS
presso “Fondazione Istituto San Raffaele Giglio”
Contrada Pietrapollastra – Pisciotto snc
90015 Cefalù (Palermo)
Tel: 0921920111
Email: arrce@email.it
Sito: A.R.R.Ce ONLUS
Referente: Dott. Enzo Bisconti
L’Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù (A.R.R.Ce.) ONLUS si propone di sviluppare progetti e programmi nelle aree del Sostegno, della Riabilitazione, della Formazione ed Educazione e del Reinserimento sociale e lavorativo della persona con esiti di trauma cranico. Preliminarmente la “Famiglia Virtuale” ed il Centro di Riabilitazione Sperimentale sono gli obiettivi che verranno perseguiti nelle aree del Sostegno e della Riabilitazione. Per “Famiglia Virtuale” si intende la rete di comunicazione “alla pari” tra il malato, i parenti che lo assistono all’interno dell’Ospedale, i parenti che lo seguiranno a casa al momento delle sue dimissioni ospedaliere, il personale medico specialistico, il personale paramedico ed il personale della riabilitazione. La “Famiglia Virtuale” ha il fine di instaurare un percorso di fiducia tra il malato ed i suoi familiari e coloro che si occuperanno dei vari aspetti medici e clinici. La naturale diffidenza con cui ci si approccia al personale medico ed alla struttura che si occupa di seguire il paziente, viene superata attraverso l’impegno dei volontari aderenti all’A.R.R.Ce. Essi, per vicissitudini simili, hanno già compiuto – sia pure con la soggettività di ogni singolo caso clinico e la conseguente differente risposta alle terapie -, un percorso ospedaliero altrettanto lungo e doloroso che tuttavia alla fine ha sortito un esito positivo dimostrabile. Ecco che questi “testimonial” d’eccezione che sono i malati di ieri, grazie all’impegno profuso nel contatto con i pazienti di oggi, diventano “persone di riferimento” affinché lo sforzo nel combattere gli esiti del trauma (sia da parte del paziente che da parte dei parenti che lo assistono) abbia un esempio che alimenti la convinzione che è possibile raggiungere il “proprio obiettivo”. Nell’ambito della Formazione ed Educazione l’A.R.R.Ce. ONLUS già da qualche anno, grazie all’impegno del personale medico e paramedico dell’U.O. di Riabilitazione del San Raffaele Giglio di Cefalù, propone programmi educativi volti ad una migliore presa di coscienza della gravità degli esiti del trauma cranico ed alla promozione dei sistemi di sicurezza per la prevenzione. I destinatari di questo “messaggio” sono, in particolare, le giovani generazioni che rappresentano la totalità della popolazione scolastica. Questi ragazzi spesso ignorano i rischi cui vanno incontro nel momento in cui omettono di indossare il casco ponendosi alla guida di un ciclomotore. Purtroppo ad oggi queste iniziative non hanno trovato, in taluni ambiti della scuola, la giusta attenzione e non è stato possibile coinvolgere adeguatamente la popolazione scolastica con incontri, seminari, forum e dibattiti. In tal senso si è lavorato e si lavora per poter riuscire a contattare i ragazzi, la cui vita è spesso distrutta da una distrazione apparentemente banale. Altro progetto che l’A.R.R.Ce. intende perseguire è la “Casa Famiglia”, ossia una struttura che consenta al malato ed ai familiari di essere seguiti e assistiti nel periodo successivo al trauma, senza dover rimanere all’interno dell’Ospedale. La “Casa Famiglia” infatti contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di reinserimento del malato mettendo a disposizione tutte le risorse logistiche necessarie alla prosecuzione del percorso riabilitativo. Il paziente abbandona il clima ospedaliero ritrovandosi in un ambiente a “dimensione familiare”, sia pure sotto controllo dell’equipe medica che sin dall’inizio lo ha seguito. Questi obiettivi sono ambiziosi e richiedono impegno, fatica e risorse finanziare considerevoli, in particolare per creare una struttura in grado di ospitare il paziente ed il suo accompagnatore. E’ ovvio però che tali strutture sarebbero ben poca cosa senza l’apporto dei volontari (in questo caso tutti i volontari iscritti all’A.R.R.Ce. ONLUS). Essi ricevono la propria gratificazione nella gratitudine di coloro che hanno ricevuto attenzione, supporto, ascolto, conforto e consiglio.
A.R.R.Ce. Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù ONLUS
presso “Fondazione Istituto San Raffaele Giglio”
Contrada Pietrapollastra – Pisciotto snc
90015 Cefalù (Palermo)
Tel: 0921920111
Email: arrce@email.it
Sito: A.R.R.Ce ONLUS
Referente: Dott. Enzo Bisconti
L’Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù (A.R.R.Ce.) ONLUS si propone di sviluppare progetti e programmi nelle aree del Sostegno, della Riabilitazione, della Formazione ed Educazione e del Reinserimento sociale e lavorativo della persona con esiti di trauma cranico. Preliminarmente la “Famiglia Virtuale” ed il Centro di Riabilitazione Sperimentale sono gli obiettivi che verranno perseguiti nelle aree del Sostegno e della Riabilitazione. Per “Famiglia Virtuale” si intende la rete di comunicazione “alla pari” tra il malato, i parenti che lo assistono all’interno dell’Ospedale, i parenti che lo seguiranno a casa al momento delle sue dimissioni ospedaliere, il personale medico specialistico, il personale paramedico ed il personale della riabilitazione. La “Famiglia Virtuale” ha il fine di instaurare un percorso di fiducia tra il malato ed i suoi familiari e coloro che si occuperanno dei vari aspetti medici e clinici. La naturale diffidenza con cui ci si approccia al personale medico ed alla struttura che si occupa di seguire il paziente, viene superata attraverso l’impegno dei volontari aderenti all’A.R.R.Ce. Essi, per vicissitudini simili, hanno già compiuto – sia pure con la soggettività di ogni singolo caso clinico e la conseguente differente risposta alle terapie -, un percorso ospedaliero altrettanto lungo e doloroso che tuttavia alla fine ha sortito un esito positivo dimostrabile. Ecco che questi “testimonial” d’eccezione che sono i malati di ieri, grazie all’impegno profuso nel contatto con i pazienti di oggi, diventano “persone di riferimento” affinché lo sforzo nel combattere gli esiti del trauma (sia da parte del paziente che da parte dei parenti che lo assistono) abbia un esempio che alimenti la convinzione che è possibile raggiungere il “proprio obiettivo”. Nell’ambito della Formazione ed Educazione l’A.R.R.Ce. ONLUS già da qualche anno, grazie all’impegno del personale medico e paramedico dell’U.O. di Riabilitazione del San Raffaele Giglio di Cefalù, propone programmi educativi volti ad una migliore presa di coscienza della gravità degli esiti del trauma cranico ed alla promozione dei sistemi di sicurezza per la prevenzione. I destinatari di questo “messaggio” sono, in particolare, le giovani generazioni che rappresentano la totalità della popolazione scolastica. Questi ragazzi spesso ignorano i rischi cui vanno incontro nel momento in cui omettono di indossare il casco ponendosi alla guida di un ciclomotore. Purtroppo ad oggi queste iniziative non hanno trovato, in taluni ambiti della scuola, la giusta attenzione e non è stato possibile coinvolgere adeguatamente la popolazione scolastica con incontri, seminari, forum e dibattiti. In tal senso si è lavorato e si lavora per poter riuscire a contattare i ragazzi, la cui vita è spesso distrutta da una distrazione apparentemente banale. Altro progetto che l’A.R.R.Ce. intende perseguire è la “Casa Famiglia”, ossia una struttura che consenta al malato ed ai familiari di essere seguiti e assistiti nel periodo successivo al trauma, senza dover rimanere all’interno dell’Ospedale. La “Casa Famiglia” infatti contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di reinserimento del malato mettendo a disposizione tutte le risorse logistiche necessarie alla prosecuzione del percorso riabilitativo. Il paziente abbandona il clima ospedaliero ritrovandosi in un ambiente a “dimensione familiare”, sia pure sotto controllo dell’equipe medica che sin dall’inizio lo ha seguito. Questi obiettivi sono ambiziosi e richiedono impegno, fatica e risorse finanziare considerevoli, in particolare per creare una struttura in grado di ospitare il paziente ed il suo accompagnatore. E’ ovvio però che tali strutture sarebbero ben poca cosa senza l’apporto dei volontari (in questo caso tutti i volontari iscritti all’A.R.R.Ce. ONLUS). Essi ricevono la propria gratificazione nella gratitudine di coloro che hanno ricevuto attenzione, supporto, ascolto, conforto e consiglio.
A.R.R.Ce. Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù ONLUS
presso “Fondazione Istituto San Raffaele Giglio”
Contrada Pietrapollastra – Pisciotto snc
90015 Cefalù (Palermo)
Tel: 0921920111
Email: arrce@email.it
Sito: A.R.R.Ce ONLUS
Referente: Dott. Enzo Bisconti
L’Associazione Risveglio e Riabilitazione Cefalù (A.R.R.Ce.) ONLUS si propone di sviluppare progetti e programmi nelle aree del Sostegno, della Riabilitazione, della Formazione ed Educazione e del Reinserimento sociale e lavorativo della persona con esiti di trauma cranico. Preliminarmente la “Famiglia Virtuale” ed il Centro di Riabilitazione Sperimentale sono gli obiettivi che verranno perseguiti nelle aree del Sostegno e della Riabilitazione. Per “Famiglia Virtuale” si intende la rete di comunicazione “alla pari” tra il malato, i parenti che lo assistono all’interno dell’Ospedale, i parenti che lo seguiranno a casa al momento delle sue dimissioni ospedaliere, il personale medico specialistico, il personale paramedico ed il personale della riabilitazione. La “Famiglia Virtuale” ha il fine di instaurare un percorso di fiducia tra il malato ed i suoi familiari e coloro che si occuperanno dei vari aspetti medici e clinici. La naturale diffidenza con cui ci si approccia al personale medico ed alla struttura che si occupa di seguire il paziente, viene superata attraverso l’impegno dei volontari aderenti all’A.R.R.Ce. Essi, per vicissitudini simili, hanno già compiuto – sia pure con la soggettività di ogni singolo caso clinico e la conseguente differente risposta alle terapie -, un percorso ospedaliero altrettanto lungo e doloroso che tuttavia alla fine ha sortito un esito positivo dimostrabile. Ecco che questi “testimonial” d’eccezione che sono i malati di ieri, grazie all’impegno profuso nel contatto con i pazienti di oggi, diventano “persone di riferimento” affinché lo sforzo nel combattere gli esiti del trauma (sia da parte del paziente che da parte dei parenti che lo assistono) abbia un esempio che alimenti la convinzione che è possibile raggiungere il “proprio obiettivo”. Nell’ambito della Formazione ed Educazione l’A.R.R.Ce. ONLUS già da qualche anno, grazie all’impegno del personale medico e paramedico dell’U.O. di Riabilitazione del San Raffaele Giglio di Cefalù, propone programmi educativi volti ad una migliore presa di coscienza della gravità degli esiti del trauma cranico ed alla promozione dei sistemi di sicurezza per la prevenzione. I destinatari di questo “messaggio” sono, in particolare, le giovani generazioni che rappresentano la totalità della popolazione scolastica. Questi ragazzi spesso ignorano i rischi cui vanno incontro nel momento in cui omettono di indossare il casco ponendosi alla guida di un ciclomotore. Purtroppo ad oggi queste iniziative non hanno trovato, in taluni ambiti della scuola, la giusta attenzione e non è stato possibile coinvolgere adeguatamente la popolazione scolastica con incontri, seminari, forum e dibattiti. In tal senso si è lavorato e si lavora per poter riuscire a contattare i ragazzi, la cui vita è spesso distrutta da una distrazione apparentemente banale. Altro progetto che l’A.R.R.Ce. intende perseguire è la “Casa Famiglia”, ossia una struttura che consenta al malato ed ai familiari di essere seguiti e assistiti nel periodo successivo al trauma, senza dover rimanere all’interno dell’Ospedale. La “Casa Famiglia” infatti contribuisce alla realizzazione degli obiettivi di reinserimento del malato mettendo a disposizione tutte le risorse logistiche necessarie alla prosecuzione del percorso riabilitativo. Il paziente abbandona il clima ospedaliero ritrovandosi in un ambiente a “dimensione familiare”, sia pure sotto controllo dell’equipe medica che sin dall’inizio lo ha seguito. Questi obiettivi sono ambiziosi e richiedono impegno, fatica e risorse finanziare considerevoli, in particolare per creare una struttura in grado di ospitare il paziente ed il suo accompagnatore. E’ ovvio però che tali strutture sarebbero ben poca cosa senza l’apporto dei volontari (in questo caso tutti i volontari iscritti all’A.R.R.Ce. ONLUS). Essi ricevono la propria gratificazione nella gratitudine di coloro che hanno ricevuto attenzione, supporto, ascolto, conforto e consiglio.
Nell’ambito delle proposte di sensibilizzazione per la prevenzione del trauma cranico, l’A.R.R.Ce. realizza questa Mostra Fotografica che è destinata a creare interesse sulle delicate tematiche relative ai pazienti affetti da “gravi cerebrolesioni acquisite” e lo “stato vegetativo”.
Le riprese fotografiche realizzate con la tecnica del B/N, rappresentano in chiave figurativa l’idea del dramma quotidiano che pazienti e parenti… affrontano: inoltre lasciano intravedere l’enorme valore dell‘opera di supporto e sostegno umano posta in essere dal personale medico e paramedico dell’ Unità Operativa di Riabilitazione – Fondazione Istituto “San Raffaele – G. Giglio” – Cefalù”.
Gli autori delle fotografie, attraverso immagini toccanti – talvolta dirette e volutamente incisive – espongono il tema della “fragilità della vita”;
Nel contempo le stesse immagini fotografiche esaltano il filo di speranza che unisce parenti e pazienti affinchè questi ultimi possano riacquistare in futuro una normalità che oggi appare irrimediabilmente perduta.
La scelta del titolo della mostra “….. non aspettando Godot” attraverso la parafrasi della celebre opera teatrale, esprime e sintetizza tutta la “forza” e la “caparbietà” di coloro i quali “combattono senza resa” contro la crudeltà della malattia.
-La Mostra rimarrà aperta al pubblico fino a giorno 9 Gennaio 2011
-Quando: dal 3/01/2011 al 09/01/2011
-Dove: Ottagono di Santa Caterina (di fronte al Duomo) – Cefalù

All’ interno delle iniziative tese a rendere la Cittadinanza più sensibile e consapevoli delle conseguenze dei gravi incidenti stradali si colloca, a pieno titolo, quanto organizzato da Timea Locatelli in ricordo della Mamma vittima un anno fa di un pirata della strada. ( definizione troppo tenera per l’ investitore che oltre ad essere scappano negava l’ evidenza della gravità dell’ incidente nonostante la presenza, sul parabrezza rotto, del sangue e capelli della Signora investita sulle striscie pedonali). In ricordo di tale drammatico incidente e perchè sia di monito a tutti la Figlia ha organizzato, per venerdi 11 maggio alle ore 20,30 una iniziativa che si terrà a Seriate presso il cineteatro Gavazzeni; in questa serata, ad ingresso gratuito, si potrà assistere allo spettacolo in cui il Teatro Prova di Bergamo reciterà. RACCOLTI PER STRADA una fantastica interpretazione, liberamente tratta dal libro di Marco Bonari e Mauro Foglia, diretta dal regista Pietro Arrigoni; gli attori Francesca Poliani e Walter Tiraboschi , nella recita, riusciranno a provocarci forti emozioni e fantastiche sensazioni che stimulerano in ognuno di noi delle riflessioni che ci renderanno consapevoli del prezzo da pagare qualora un crudele Destino attraversasse la nostra strada.
(Allego alcune foto)
Enrico Forner
Si è concluso il corso di Affettività e Sensualità riferito alle persone con disabilità con gravi cerebrolesioni (GCA). Tale iniziativa è per la prima specificatamente rivolta per le persone affette da questa patologia, grazie all’ASL di Bergamo che ha finanziato lo svolgimento ed alla Dott.ssa AZZI. L’iniziativa ha coinvolto anche i genitori ed i fratelli delle “persone con disabilità”.Il corso è stato tenuto dalla dott.ssa Barbara MORONI, psicoterapeuta con formazione in sessuologia clinica (AISPA) e si è svolto presso la COOPERATIVA PROGETTAZIONE di Pedrengo i cui operatori sono stati parte integrante. A sua volta l’UNIVERSITA’ degli STUDI di Bergamo, che ci è vicina anche per altre ricerche sociologiche, ha seguito il corso grazie alla presenza della Dott.ssa Simona TRAVELLINI. Al termine del corso la Dott.ssa MERONI ha redatto un report che analizza lo svolgimento di questo progetto sperimentale, fruibile da chi lo richiede anche a mezzo e-mail.

Da giovedi 26 Aprile a Sabato 28 2012, i nostri rappresentanti Cristian Leorin (Associazione Brain) e Paolo Fogar (Presidente F.N.A.T.C.), saranno a Stoccolma per partecipare all’assemblea generale dei soci della Federazione Europea Traumi Cranici (Brain Injured and Families – European Confederation, B.I.F.), l’organizzazione internazionale di carattere non-governativo che rappresenta 18 federazioni operanti in altrettanti Paesi Europei.
L’incontro prevede l’elezione dei nuovi rappresentanti in Europa, la programmazione delle prossime iniziative e la condivisione delle buone prassi di assistenza, ricerca e promozione sociale delle cerebrolesioni acquisite in Europa.
Il sito ufficiale della Federazione BIF è raggiungibile al link: www.bif-ec.eu.
Finalmente anche la federazione ha la sua pagina Facebook, visitala e clicca su Mi Piace
Il corso “Introduzione alla Neuropsicologia”è suddiviso in sei eventi distinti ma allo stesso tempo uniti da un filo conduttore comune che è l’introduzione alla neuropsicologia, cioè al rapporto tra mente e cervello. Molti argomenti non inclusi in questo ciclo per motivi di tempo e di carico didattico, verranno sicuramente trattati in un ciclo di incontri programmabili in futuro. La partecipazione a tutti i sei eventi è dunque vivamente consigliata.
Questo primo corso del ciclo intende fornire ai partecipanti un quadro di riferimento teorico-pratico sulla
Neuropsicologia.
Verranno trattati storia, teorie e modelli della Neuropsicologia, unitamente ai suoi principi epistemologici.
Particolare attenzione verrà posta all’analisi delle basi anatomiche del cervello e alle funzioni neuropsicologiche
corrispondenti.
Il docente illustrerà le funzioni cognitive nella normalità e patologia e le correlazioni anatomo-cliniche attraverso lo studio di casi clinici ed esercitazioni pratiche . Le tematiche saranno trattate in modo teorico ed esemplificate
attraverso l’utilizzo di filmati, analisi di casi clinici e flash di stimolo.
25-5-2012 Le funzioni mnesiche
Teorie e pratica per la valutazione e diagnosi delle patologie
mnesiche.
8-6-2012 Le funzioni del lobo frontale
Teorie e pratica per la valutazione e diagnosi delle patologie
delle funzioni frontali.
28-9-2012 Neuropsicologia delle demenze
Teorie e pratica per la valutazione e diagnosi dei pazienti
con demenza.
19-10-2012 Struttura e patologia del linguaggio
Teorie e pratica per la valutazione e diagnosi dei pazienti
con disturbi del linguaggio.
9-11-2012 Memoria e coscienza
I diversi tipi di coscienza e il rapporto con la memoria.
Ore 8.30 – 9.00 Registrazione partecipanti
Ore 9.00 – 10.30 Basi anatomiche delle funzioni neuropsicologiche Far acquisire le basi anatomiche delle funzioni neuropsicologiche e la loro correlazione
Ore 10.30-10.45 BREAK
Ore 10.45-12.30
Principi anatomici ed epistemologici della neuropsicologia
Far acquisire conoscenze sui principi anatomici ed epistemologici della neuropsicologia
Ore 12.30-13.00 LUNCH
Ore 14.00- 17.00
Le correlazioni anatomo-cliniche in pazienti neuropsicologici
Fornire la pratica per la correlazione anatomo-clinica nel paziente neuropsicologico attraverso l’analisi di casi clinici ed esercitazioni pratiche
Ore 17.00-17.15 BREAK
Ore 17.15 – 17.30
Chiusura dei lavori e valutazione apprendimento tramite questionario ECM
Anche quest’anno la nostra Associazione organizza la cena annuale!
Il 14 aprile, presso il Centro Ricreativo di Caselle d’Altivole (TV), ci sarà una nuova occasione per far conoscer meglio l’Associazione alla cittadinanza e per integrarla maggiormente nel territorio.
L’anno scorso c’erano oltre 300 persone, fra cui diversi rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche… Il nostro desiderio è di raggiungere un nuovo record di presenze, quest’anno!
La serata sarà anche arricchita e rallegrata dall’esibizione di noi ragazzi dell’Associazione, che interpreteremo alcune famose canzoni italiane.
Esistono tante cose nella Vita che catturano le sguardo, ma solo poche catturano il cuore.