Chi Siamo
Scopi della Federazione (articolo 2 dello statuto)
La Federazione svolge attività a sostegno dell’assistenza e riabilitazione di soggetti traumatizzati cranici. Essa non ha fini di lucro,è apartitica e aconfessionale e si propone di unificare le iniziative di quanti, con spirito di volontariato, intendono concorrere ad affrontare i problemi delle persone e delle famiglie colpite da trauma cranico.
Sono compiti della Federazione:
- fornire supporto informativo alle famiglie dei traumatizzati cranici;
- coinvolgere i traumatizzati cranici e le loro famiglie nelle attività delle Associazioni;
- coordinare le Associazioni al fine di condividere le risorse fisiche e conoscitive in collaborazione con le strutture sanitarie;
- partecipare ed organizzare corsi formativi per disabili, per le famiglie, per i volontari ed operatori e non. in ambito provinciale, regionale, nazionale, europeo, (fondo sociale europeo)
- promuovere campagne e misure di prevenzione del trauma cranico a livello nazionale;
- organizzare raccolte dati a livello nazionale sul trauma cranico;
- sollecitare la creazione a livello nazionale di un numero adeguato di Unità per le gravi cerebrolesioniacquisite e traumi cranici encefalici e Unità operative post-intensive ad alta valenza riabilitativa, intermedie fra le Unità intensive e le Unita di medicina riabilitativa e di neuro-riabilitazione;
- sollecitare la creazione di strutture di lungodegenza riabilitativa appositamente dedicate ai traumatizzati cranici che non possono essere adeguatamente assistiti a domicilio;
- promuovere progetti a favore degli stati vegetativi che garantiscano i loro diritti in quanto persone;
- promuovere l’assistenza domiciliare altamente specialistica (medici, psicologi, fisioterapisti,logopedisti, infermieri, ecc.) per facilitare un precoce ed efficace reinserimento socio-familiare dei pazienti;
- promuovere il reinserimento lavorativo delle persone con traumi cranici encefalici, riaddestrandoli, tenendo conto delle loro abilità residue, promuovendo specifici progetti formativi;
- curare la pubblicazione di materiale scientifico e divulgativo della patologia traumatica cranio-encefalica,anche attraverso i mezzi di informazione;
- stipulare e sottoscrivere convenzioni con Università italiane e straniere, enti pubblici o privati o altre istituzioni nazionali ed internazionali per il perseguimento degli scopi sopra citati;
- organizzare iniziative di servizi, attività culturali, sportive e ricreative per i traumatizzati cranici;
- promuovere la creazione di case-famiglia ed altre strutture di accoglienza per i traumatizzati cranici;
- promuovere la creazione di centri diurni per il recupero, la riabilitazione ed il reinserimento sociale dei traumatizzati cranici;
- promuovere la ricerca con soggetti pubblici o privati in Italia ed all’estero;
La Federazione prevede:
- la comune progettualità;
- la circolazione dell’informazione;
- la reciproca partecipazione ad un patrimonio idealefondato sul superamento dei privilegi, la realizzazione dei diritti, l’affermazione dei doveri di solidarietà di cui all’articolo 2 della Costituzione
