CHI TROVA UN AMICO

Giugno 2017

La nostra “Premiata Ditta MCM”, ( leggi Mariuccia/ Claudio/Michela) grazie agli amici dell’associazione “SS33” di Busto Arsizio, organizzatrice del Kustom Road, ci offre oggi la possibilità di assistere, in modo informato, gratuito e guidato, all’evento. Ma se l’è cus’è? Il termine custom, di origini anglosassoni, significa qualcosa di progettato e fatto su misura in base a particolari necessità o funzioni specifiche; road è la strada, quindi, mezzi di strada (e fuoristrada!) più disparati, creativi e giga possibili: una goduria per gli amanti del genere. In un’atmosfera da festa country, siamo accolti da Gianmario, il quale, dopo averci introdotti, in Malpensafiere, ci offre come guide, oltre a Michele, Capitan America e Wonder Woman: come varchiamo l’ingresso del padiglione 3, veniamo letteralmente inghiottiti in un vortice da profondo Ovest.

Amico 3

Articoli di ogni genere, foggia, misura e colore, tutti riconducibili però al pensiero base, cioè funzionale ad uno stile particolare, ove la vita all’aria aperta, senza restrizioni o costrizioni ideologiche, la deve far da padrone. Questi, disposti su decine di bancarelle lungo il perimetro interno del grande capannone, fanno da cornice a centinaia di moto o similari, di numerosissime case costruttrici, più o meno datate, provenienti dai più disparati paesi del Mondo. Le reazioni dei nostri ragazzi sono le più varie e fantasiose, così mentre Andrea nel suo stile British si limita a puntualizzare dei particolari, Federico vorrebbe provare a cavalcare qualcuno di questi mostri, ed Orietta, da donna perfetta, riporta, con una sola parola, tutti con i piedi per terra. Mancano solo i Pellirossa e poi saremmo in pieno Far West, perché, poco più avanti, decine di persone in costume da pionieri stanno ballando al suono del banjo; è qui che lo sguardo di Gabriele si posa con tempi più lunghi, sin quando quel peperino di Giorgia non trascina tutto il gruppo verso la prossima tappa.

Amico 1 Amico 2E negli altri due capannoni, hummers e mezzi speciali, auto da corsa e trucks ballerini, e poi ancora altre piste da ballo, bancarelle ricolme di ogni specie di cappelli da cowboy di ogni colore, materiale e prezzo … ma, oddio, ma noi possiamo trattenerci ancora qui dentro? TUTTI hanno in testa il cappello, è una divisa, invece noi … alla chetichella usciamo verso la pista a goderci quattro sgommate d’artista, giusto per farci venir quel languorino che sa di merenda rustica: panino e porchetta, patatine e birra.

Amico 4

Si sa, tutti i salmi terminano in ”gloria”.

Gianfranco

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