La prima ora, quando un secondo fa la differenza!

E’ uscito il nuovo libro di Luca Speziale: “La prima ora, quando un secondo fa la differenza!”.

 

La prima ora, quando un secondo fa la differenza!

Una nuova che sicuro vi regalerà grandissime emozioni. Questa volta il tema è la “golden hour”: sessanta minuti dove tutto può succedere, può cambiare, mutare, dove anche un secondo deve essere sfruttato al meglio, perché può fare la differenza.

Un nuovo punto di osservazione dove poter “vedere” un tema, quello della sicurezza stradale, che ha bisogno di maggiore risonanza. Un viaggio davvero interessante.

Vite che s’intrecciano, destini che si sovrappongono, esperienze di vita vissuta di chi vive la “prima ora”. Storie di persone “normali” che sono o diventano eroi. Un percorso, un viaggio raccontato con gli occhi di chi è protagonista. Racconti reali di chi prova ogni giorno “la prima linea”.

Il tutto con un elemento in più: l’intero ricavato sarà devoluto all’Associazione Risveglio onlus (per info e prenotazioni ass.risveglio@tiscali.it)

Nelle case i veri eroi quotidiani

La Giornata di oggi ci porterà ad ascoltare interessanti aggiornamenti della ricerca scientifica sugli stati prolungati di non consapevolezza di sé e di estrema disabilità, a rivisitare le linee-guida per una corretta assistenza socio-sanitaria delle persone in stato vegetativo, a individuare giusti protocolli, ad ascoltare suggerimenti per una doverosa formazione degli operatori del settore, a conoscere gli obiettivi raggiunti e quelli da conseguire. Ma oggi gli aspetti clinici, scientifici, sociali devono lasciare spazio a loro, ai nostri fratelli, sorelle, figli, madri, padri, amici, compagni di viaggio con i quali dobbiamo trovare un modo di comunicare, umilmente e semplicemente condividere la nostra stessa esistenza.

In questa Giornata la dedica è per loro e per i loro familiari e amici, eroi del nostro tempo: anni, spesso una vita di assistenza silente, dolorosa, estrema; ogni giorno pieno di invocazioni, preghiere, lotte, coraggio; ogni giorno, con il sorriso che spesso diventa maschera, alla conquista di un nuovo sorriso, quello che si insegue nell’altro.

La dedica oggi è per questi eroi che sentono parlare di etica, scienza, politica, sociologia, sanità, economia, ma che vorrebbero, prima di tutto, sentire che il centro di ogni verità e pensiero è la vita dell’uomo. Luca Speziale ha intitolato il suo libro, di imminente uscita, La forza della vita.

Quando è lo stato vegetativo ad aver paura, titolo ispirato proprio dai familiari protagonisti del libro, che donano la loro esistenza per ‘mettere paura’ allo stato vegetativo.

Sono loro la faccia vera di questo mondo, che certo nichilismo vorrebbe celare. Il loro impegno ci dice che ogni cosa materiale, ogni pensiero, ogni ragione sono dell’uomo, mentre la vita di ciascuno è soprannaturale e lo precede. Se non fosse così, vana sarebbe ogni esistenza, ogni speranza, ogni fede, specie quella circoscritta all’uomo e al suo pensiero.

da Avvenire di Giovedì 9 febbraio 2012