Sabato 22 dicembre, sul sagrato antistante la nostra sede in piazza Duomo, potrete trovare un piccolo desk organizzato da CREA per promuovere il nuovo servizio rivolto ai traumatizzati cranici.
La maggior parte di coloro che subiscono TCE presentano conseguenze moderate sul piano neuromotorio e gravi esiti sul piano cognitivo (percezione, linguaggio, attenzione, memoria) e comportamentale, tali da produrre perdita del ruolo lavorativo, talvolta disgregazione del nucleo familiare, spesso emarginazione sociale.
A tale proposito AMG e CREA hanno ritenuto opportuno promuovere e sostenere un servizio di riabilitazione neuropsicologica per gravi cerebrolesioni acquisite. Il servizio è gestito da psicologi specializzati, che saranno presenti al desk per fornire dettagli e informazioni sul servizio ambulatoriale.
L’iniziativa è svolta in collaborazione con A.TRA.C.TO Onuls Associzione Traumi Cranici Toscani.
L’associazione ATRACTO onlus presente in Toscana dal 1997 è iscritta al Registro regionale ed svolge la sua attività in ambito locale, regionale e ministeriale. È nata per informare, sostenere e seguire le persone e le loro famiglie per tutto il percorso riabilitativo, inoltre progetta ed organizza corsi di formazione per volontari, familiari e operatori; progetti sulla sicurezza stradale nelle scuole; laboratori per persone con esiti di GCA con percorsi per l’autonomia proseguendo la tradizionale riabilitazione e partecipa a programmi di ricerca nazionali.
Le associazioni sono ormai diventate un elemento indispensabile nella creazione di interventi volti al reinserimento sociale delle persone, nel nostro caso quelle coinvolte nella patologia delle Gravi Cerebrolesioni Acquisite (Traumi Cranici, Ictus, Eventi Emorragici/Vascolari) e delle loro famiglie.
Ci sono bisogni di legittimazione dei percorsi di rinnovamento del nuovo modo di essere associazionismo, di riconoscimento e di supporto a servizi qualificati, pertanto vanno costruite opportunità e percorsi di studio, di confronto e di formazione affinché le associazioni possano essere sostenute in questo percorso di crescita.
Il progetto vuole proporre un percorso formativo mirato ed avanzato per la formazione e la sensibilizzazione dei volontari centrato prevalentemente sugli approcci educativi, comunicativi ed animativi, che garantisca loro un percorso utile ad accrescere la propria professionalità.
Nel programma sono previsti una serie di incontri che vanno dall’informazione sulla patologia e sugli aspetti psicologici nella gestione delle dinamiche relazionali; informazioni sulle nuove norme giuridiche a tutela dei diritti delle persone con disabilità acquisita e nozioni su come le attività svolte attraverso il gioco e l’attività sportiva possono essere costruttive in un percorso di riabilitazione sociale.
Tutto questo per formare volontari attivi e motivati in grado di per poter acquisire strumenti adeguati che permettano di coadiuvare le attività ludico – riabilitative, creative e sportive tramite uno stage in un laboratorio come spazio pratico-operativo, per favorire l’acquisizione di tecniche manuali e relazionali direttamente a fianco delle persone e che consenta loro di poter affiancare il personale qualificato nella costruzione attiva delle attività che l’ associazione svolge attualmente nel territorio.
Costituire un gruppo integrato e funzionale in grado di rappresentare per le persone coinvolte un punto di riferimento, di sostegno e appoggio per aiutarle nella crescita e nella valorizzazione di sé e delle proprie capacità.
Promuovere, inoltre, insieme ai familiari gruppi di sostegno volti all’auto –mutuo –aiuto per condividere le esperienze vissute.
Il corso partirà il 12 gennaio 2013 e si concluderà a Marzo, ma dal 18 dicembre sono aperte le iscrizioni tramite l’apposita scheda allegata.
Tutor del corso:
Dr.ssa Chiara Beni
Dr.ssa Sara Filippelli
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