MIRACOLO DI NATALE

Il volo della farfalla per un Natale che non arriva

2017 anni fa in questo periodo mancavano ormai poche settimane alla nascita del “ Bambino”, l’ attesa stava per concludersi e Maria e Giuseppe dopo tante peripezie avrebbero potuto stringere tra le loro braccia il loro “ Figlio “.
Il Natale per qualcuno è solo una felice ricorrenza ,mentre per tante Mamme e Papà è un sogno che vorrebbero si realizzasse.
Sto parlando delle aspettative che i Genitori di un Ragazzo Traumatizzati Cranico alimentano nell’ attesa che il loro Figlio ritorni a vivere. Si, è proprio così !.
A Maria e Giuseppe l’ annuncio che una nuova creatura andava a nascere venne dato dall’ Angelo del Bene, a Noi, in una storia sviluppata a rovescio, un Angelo della Male ci portò la notizia che nostro Figlio stava morendo.
Una telefonata dal Pronto Soccorso ci avvisò che la sua vita stava per finire ed in casi di gravi lesioni al cervello, per un certo aspetto, è come se ciò avvenisse.
Un eclisse di sole, col colore nero della Morte, avvolse la nostra vita e Noi, armati di Fede, Amore e Speranza lottammo con tutte le forze perché ciò non avvenisse.
Spaventata da tanta testardaggine la Morte se ne andò lasciandocelo in un coma con lesioni devastanti al cervello.
Anche Noi, come Maria e Giuseppe, iniziammo un lungo pellegrinaggio per trovare dove far nascere il nostro Amato; pellegrinammo nei vari Ospedali d’ Italia competenti sul Trauma Cranico in attesa che una stella cometa ci indicasse il posto giusto dove riportarlo alla vita.
La cosa più drammatica in molti dei casi più gravi è il dover accettare che se anche l’ hai strappato alla Morte, Tu hai perso un Figlio.
Quando un cervello subisce lesioni devastanti è come se quel primo Figlio non ci fosse più, inizia una vita parallela alla precedente ma il Figlio che hai davanti non è più quello che avevi prima.
Il vero Amore è amare quello che hai di fronte e non quello che è rimasto nella memoria anche se non assomiglia neanche lontanamente a quello che il cuore vorrebbe rivedere.
Noi Genitori di Ragazzi Traumatizzati, riuniti nella Associazione Amici di Samuel stiamo lottando per permettere ai nostri “ Cuccioli “, qual sono diventati i nostri Figli, di ritornare a vivere.
Tutti i nostri Ragazzi sono come Farfalle che volteggiano felici sul prato, ma a volte uno squillo di un telefono ci avverte che il volo di un nostro Caro è stato interrotto.
Un grave incidente lo ha fatto planare, in modo brusco e traumatico, questa Farfalla ora giace a terra ferita ed in fin di vita ed a volte questo percorso si ferma solo con la Morte.
Un trauma cranico si impossessa di questo insetto bloccandone l’ evoluzione e facendolo regredire allo stato iniziale.
Ma l’AMORE non può arrendersi ed una lotta impari inizia per far rivivere ciò che per adesso e solo nei ricordi oltre che nel cuore.
La vostra vicinanza e solidarietà non è altro che Amore vero che ci spinge a non arrenderci mai fino ad obiettivo raggiunto e questa sinergia, a volte, diventa vitale.
Questa energia supplementare ci consentirà di guardare il futuro con cuore più sereno sapendo che uniti si è più forti e potenzialmente più vincenti.
E grazie anche a Voi questi nostri Figli, seppur feriti ritorneranno a librarsi nell’ aria come bellissime Farfalle, salutando la Vita che riaffluisce in Loro.

Tanti anni fa, a Natale, dei Pastori e dei Re Magi accorsero a Betlemme a portare la loro gioia e solidarietà a Gesù Bambino, oggi Voi novelli Pastori e Re Magi correte alle nostre capanne per osservare il Miracolo della Vita che sta lentamente riaffluendo nei nostri Figli ed ogni volta che una Farfalla tornerà a volare gioite con Noi e magnificate il Signore.

Buona Natale a tutti Voi.

Associazione Amici di Samuel – onlus
Dr. Stefano Pelliccioli

Ci sono due modi di vivere la Vita.
Il primo è pensare che niente lo sia; l’ altro è pensare che ogni momento lo è.
Madre Terse di Calcutta

Comments are closed.