Il progetto dell’associazione BRAIN “La Rocca” riguarda la ristrutturazione del complesso sito ad Altavilla Vicentina in via Chiesa 61 di proprietà della Parrocchia di Altavilla Vicentina, progetto rientrante nel programma di interventi finanziati sul “Dopo di Noi” e destinata ad accogliere adulti con esiti di grave cerebrolesione acquisita (GCA) privi di rete familiare di appoggio. Il progetto proposto intende attivare un servizio rivolto ad una tipologia di utenza che ad oggi, per tutta la Provincia di Vicenza e parte della Regione Veneto, rappresenta una significativa area di disagio sociale. La situazione presente sul territorio ha reso evidente l’urgenza relativa ai disabili con esiti di GCA che, giunti in età adulta, si trovano a vivere con genitori ormai divenuti anziani e dunque non più in grado di offrire loro l’assistenza di cui necessitano e nella prospettiva di trovarsi, da un momento all’altro, completamente soli. Se si sposta lo sguardo sulle altre Province della regione Veneto, la situazione non cambia; alla luce di questi dati, la realizzazione di una struttura per l’ospitalità residenziale di questa tipologia di utenza, si rende quanto mai necessaria per consentire a persone che mantengono ancora margini di autonomia di conservare le proprie abitudini di vita all’interno di un ambiente comunque familiare evitando così l’istituzionalizzazione e garantendo loro la permanenza sul territorio. L’innovatività del progetto consiste nel collegamento diretto dei servizi sanitari (Unità Gravi Cerebrolesioni) con i servizi territoriali per l’inserimento sociale e lavorativo delle gravi cerebrolesioni (Ufficio Disabilità, Servizio Integrazione Lavorativa, Cooperativa Easy) costituendo così l’anello mancante della rete dei servizi sulla grave cerebrolesioni acquisite. In particolare, l’intervento oggetto della presente richiesta, riguarda la ristrutturazione del complesso sito ad Altavilla Vicentina in via Chiesa 61 dove possono essere ricavati dodici posti letto per ospiti, di cui 10 privi di rete familiare e due per offrire ospitalità temporanea in situazione di emergenza. IL complesso comprende inoltre la ristrutturazione di un ampio spazio che può essere adibito a palestra riabilitativa e ad attività socializzanti. Nel complesso è prevista anche la ristrutturazione di due mini-appartamenti da utilizzare come foresterie da famiglie che vengono da fuori provincia e che hanno il loro congiunto ricoverato in rianimazione o presso l’UGC dell’ospedale di Vicenza.
OBIETTIVI: Il progetto di comunità famigliare, si propone offrire una risposta residenziale a carattere provinciale rivolta ad adulti disabili con esiti di grave cerebrolesione acquisita privi di rete familiare di appoggio o comunque impossibilitati a restare all’interno della loro famiglia di origine.
DESTINATARI: La Comunità alloggio offrirà ospitalità a persone adulte con esiti di grave cerebrolesione acquisita che mantengono un certo margine di autonomia ma che necessitano comunque di un alto livello di sostegno e contenimento. Sarà possibile offrire ospitalità temporanea in situazioni di emergenza.
BREVE DECRIZIONE: Il progetto in questa prima fase prevede: - la ristrutturazione di 600 mq , di cui uno destinato a Comunità familiare protetta “EASY – BRAIN” per persone disabili da GCA costituito da: 1 ingresso; 1 soggiorno con angolo cottura; 6 camere da letto da 2 posti cadauna per gli utenti; 1 camera da letto per operatore con bagno indipendente; 5 bagni accessibili per disabili. - la realizzazione degli impianti - la realizzazione di un percorso esterno di accesso al Centro di Socializzazione. - l’acquisto degli arredi necessari al funzionamento di quanto sopra. Ad oggi le opere edili previste sono da avviare .


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