
Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico
COMUNICATO – INVITO PER LA STAMPA
La Federazione nazionale associazioni trauma cranico (F.N.A.T.C.) presenterà venerdì 11 dicembre, alle ore 15, presso l’ Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione”Gervasutta” di Udine (sala primo piano Direzione sanitaria)
un progetto di ricerca finalizzato alla terapia farmacologica nelle gravi cerebrolesioni acquisite.
Il progetto, curato da quattro esperti del Comitato scientifico, prof.Andrea Nistri della SISSA Trieste, dott.ssa Rita. Formisano dell’ospedale “Fondazione Santa Lucia” di Roma, dott Renato Avesani dell’ospedale “Negrar” di Verona e dott Giannettore Bertagnoni dell’ospedale di Vicenza, è stato “adottato” dall’Istituto Gervasutta, di Udine (riferimento regionale per la riabilitazione) che è diventato il centro di coordinamento nazionale per l’attuazione del progetto, sotto la guida del capo dipartimento di Medicina Riabilitativa dott Paolo Di Benedetto, il dott Tullio Giorgini, responsabile Unità Gravi Cerebrolesioni Acquisite ed il dott Emanuele Biasutti, responsabile dell’Unità per la Riabilitazione delle Neuropatologie Acquisite, tutti componenti del Comitato Scientifico della federazione. Obiettivo prioritario è valutare l’efficacia dell’utilizzo dei farmaci per una patologia che presenta una notevole rilevanza sociale, efficacia per la quale attualmente le evidenze scientifiche sono ancora insufficienti e mancano accreditate linee guida e studi clinici controllati e indicizzati.
“Si tratta di un’iniziativa molto utile, promossa dalla Federazione nazionale delle associazioni trauma cranico – illustra il presidente Paolo Fogar – in collaborazione con clinici, universitari e ricercatori che hanno aderito al comitato scientifico della federazione. Il progetto prende spunto dalla volontà delle stesse associazioni (maggio 2009) di arrivare ad una revisione sull’utilizzo dei farmaci nella grave cerebrolesione. Quindi, abbiamo subito attivato un qualificato gruppo scientifico detto “i 4 saggi” che ha curato la stesura del progetto. E’ seguita la raccolta di fondi avviata dalle associazioni della federazioni che ha trovato positiva risposta e consentirà di coprire la metà della spesa complessiva del progetto, sufficiente per avviare la prima fase.
Gli obiettivi, il percorso e le prospettive di tale iniziativa saranno illustrati nel corso della conferenza stampa
venerdì 11 dicembre, alle ore 15, all’Istituto Gervasutta, di Udine dove per l’occasione si riunirà il direttivo nazionale della federazione e, insieme ai componenti del Comitato Scientifico, darà il via ufficiale al progetto.
Interverranno :
Paolo Fogar : presidente Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico con i componenti del direttivo nazionale;
Alessandro Giustizi, coordinatore del comitato scientifico
“I 4 Saggi” prof Andrea Nistri, dott.ssa Rita Formisano, dott Renato Avesani, dott Giannettore Bertagnoni;
per il Centro di Coordinamento Nazionale del Gervasutta il dott. Paolo Di Benedetto, il dott. Tullio Giorgini, il dott. Emanuele Biasutti
Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico
Nata nel 2005, riunisce attualmente 24 associazioni distribuite sul territorio nazionale. Svolge attività a sostegno dell'assistenza e riabilitazione di persone con Grave Cerebrolesione Acquisita (Gca), dal primo ricovero ospedaliero dopo il trauma al reinserimento sociale e scolastico e lavorativo. Non ha fini di lucro, è apartitica e aconfessionale e si propone di unificare le iniziative di quanti, con spirito di volontariato, affrontano i problemi delle persone e delle famiglie colpite da trauma cranico.
Le consociate lavorano sul territorio, creano sinergie tra loro e con la Federazione, contribuendo all'integrazione degli interventi dal livello regionale a quello nazionale.
La Federazione è oggi inserita in due tavoli Ministeriali, quello della riabilitazione inserito nella Consulta Nazionale per le Malattie Neuromuscolari ed il seminario permanente sulle Persone in Stato Vegetativo e Stato di Minima Coscienza.
Da anni la Federazione collabora con le Società Scientifiche quali la SIMFER e la SIRN e proprio nell’ambito di questa collaborazione è nata l’idea di dotare la Federazione di un Comitato Scientifico che oggi accoglie Ricercatori, Universitari e Clinici.
Lo scorso anno nella riunione del Comitato Scientifico, il 5 maggio a Bologna, le Associazioni chiesero al Comitato di preparare un progetto di ricerca finalizzato alla terapia farmacologica nelle Gravi Cerebrolesioni Acquisite.
Altra iniziativa importante è la Giornata Nazionale del Trauma Cranico, per la quale abbiamo chiesto al Ministero di competenza un decreto per istituzionalizzare l’evento, ad oggi non lo abbiamo ancora ottenuto.
www.associazionitraumi.it