Notizie - Eventi - Progetti

Un’area per restare informati su tutto ciò che accade nell’ambito del trauma cranico

notizie - eventi - approfondimenti

Dal coma al diploma: una storia che racconta il valore della riabilitazione dopo un Trauma Cranico Encefalico

Ci sono storie che, pur nascendo da un evento drammatico, riescono a restituire uno sguardo di speranza sul futuro. La storia di Matteo Vivian è una di queste.

Oggi Matteo ha raggiunto un traguardo importante: si è diplomato, dopo un percorso lungo e complesso iniziato nella notte tra il 2 e il 3 giugno 2023, quando un grave incidente stradale a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, ha cambiato radicalmente la sua vita. A seguito dell’impatto, Matteo, allora diciannovenne, ha riportato un Trauma Cranico Encefalico grave, che lo ha costretto a un coma durato circa venti giorni.

Come accade frequentemente nei casi di Trauma Cranico Encefalico, il risveglio dal coma non ha coinciso con la fine dell’emergenza, ma ha segnato l’inizio di una fase nuova e impegnativa. Matteo ha dovuto affrontare difficoltà importanti nel movimento e nella comunicazione, arrivando a perdere temporaneamente la capacità di camminare e di esprimersi. Un quadro che restituisce la complessità del trauma cranico, una condizione che può incidere in modo profondo e variabile sull’autonomia della persona e sulla sua vita quotidiana.

Determinante è stato il percorso di riabilitazione specialistica multidisciplinare svolto presso il Centro Brain di Altavilla Vicentina, che ha accompagnato Matteo in un lavoro continuativo e personalizzato, permettendogli di recuperare progressivamente funzioni essenziali e di ricostruire, passo dopo passo, una nuova autonomia.

Accanto alla riabilitazione della persona, un ruolo centrale è stato svolto dal sostegno alla famiglia. Come ha ricordato Edda Sgarabottolo, presidente dell’Onlus Brain, l’associazione si prende cura non solo del paziente, ma anche dei suoi cari, perché troppo spesso la famiglia viene trascurata nei percorsi di cura. Nel caso di Matteo, senza questo supporto, la madre avrebbe rischiato di dover lasciare il lavoro per far fronte alle difficoltà quotidiane legate al trauma.

Il diploma rappresenta oggi un risultato concreto e simbolico insieme: la dimostrazione che, anche dopo un Trauma Cranico Encefalico grave, un adeguato percorso di riabilitazione può restituire competenze, prospettive e progettualità, pur nella consapevolezza che ogni percorso è unico e richiede tempo, continuità e sostegno.

Nel raccontare la propria esperienza, Matteo definisce sé stesso “un combattente”, sottolineando come, anche nei momenti più difficili, sia fondamentale trovare un appiglio a cui aggrapparsi per andare avanti. Un appiglio che, per molte persone con Trauma Cranico Encefalico e per le loro famiglie, è rappresentato dal lavoro quotidiano delle associazioni e delle reti che offrono ascolto, orientamento e accompagnamento lungo tutto il percorso di riabilitazione.

È in questo spazio che opera la Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico (FNATC), insieme alle associazioni aderenti e ai professionisti, per non lasciare sole le persone colpite da trauma cranico e per sostenere, nel tempo, il loro cammino di recupero e di reinserimento nella vita quotidiana.

E da tutti noi l’augurio di una vita lunga e felice a Matteo.

Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico
io, persona di valore

la nostra MISSIONE

FNATC unisce le associazioni italiane per la tutela dei diritti e il supporto delle persone con trauma cranico. La nostra missione è garantire assistenza qualificata, favorire la ricerca e costruire una rete di solidarietà per chi affronta questo percorso e per i loro cari.

Il tuo 5x1000 per dare speranza

Sostieni FNATC con un piccolo gesto che può fare una grande differenza nella vita di chi ha subito un trauma cranico e delle loro famiglie. Insieme possiamo fare la differenza.

Codice Fiscale FNATC: 91018350313