Come aiutarci ad aiutare
Un gesto che fa la differenza
Sostenere la FNATC significa essere al fianco delle persone con Trauma Cranico Encefalico (TCE) e con GCA, e delle loro famiglie, garantendo supporto, diritti, ricerca e inclusione.
Ogni contributo, piccolo o grande, rafforza la nostra rete e aiuta a superare l’isolamento che spesso segue un evento così traumatico.
Con il tuo sostegno possiamo continuare a dare voce, speranza e futuro a chi affronta le conseguenze di un trauma cranico.
Puoi farlo in tanti modi: con un bonifico, con il tuo 5×1000 o con PayPal.
Bonifico bancario
IBAN: IT94 F088 7764 6600 0000 0314 880
Intestato a: Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico
Causale: Donazione liberale
Il tuo 5x1000
Ogni euro destinato al 5×1000 alla FNATC ci permette di rafforzare la rete di sostegno, migliorare i servizi, dare più forza alla ricerca e alla nostra rappresentanza e diventa azioni reali a favore delle persone con trauma cranico, come:
- offrire supporto concreto alle famiglie attraverso la rete di associazioni locali;
- promuovere percorsi di riabilitazione e inclusione sociale;
- organizzare attività di formazione e sensibilizzazione;
- portare la voce delle persone con trauma cranico e GCA ai tavoli istituzionali;
- sostenere la ricerca scientifica e clinica sulle Gravi Cerebrolesioni Acquisite;
- costruire soluzioni per il “dopo di noi”, quando la famiglia non potrà più esserci.
Come donare il 5×1000 alla FNATC
Donare il tuo 5×1000 alla FNATC è semplice:
- Nella dichiarazione dei redditi (730, CU o Modello Redditi) cerca la sezione “Scelta per la destinazione del 5×1000”.
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti al RUNTS”.
- Inserisci il codice fiscale della FNATC 91018350313
Anche chi non presenta la dichiarazione dei redditi può comunque donare il 5×1000 utilizzando la scheda allegata alla Certificazione Unica (CU).
un Gesto in più
Ogni gesto conta. Oltre alla donazione puoi partecipare ai nostri eventi, diffondere le campagne, parlare con amici e colleghi del problema e delle possibili soluzioni.
La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento.
